“Il mondo come casa propria"
Ormai penso lo abbiate capito, sono una creatura che appartiene interamente all’inverno, ragion per cui d’estate mi eclisso abbandonandomi a sporadiche apparizioni che mi danno la possibilità di rimanere collegata ad un mondo al quale sono veramente felice di appartenere. Scelgo volontariamente di isolarmi, ed è strano, ma nel momento in cui lo faccio, mi sento completamente libera e ancora più coinvolta in un intimo dialogo con gli altri. Ognuno di noi ha un suo personale modo di rappresentare e vivere la propria solitudine, io la vedo come un forte bisogno di indipendenza, alla ricerca di quel silenzio interiore che mi permette di riconnettermi con la mia anima. Raccoglievo camomilla quando decisi che non avrei mai più subito la condizione di solitudine e l’accettai, ascoltai quella pace interiore incominciando a sentire il mondo che fino ad allora percepivo ostile, come casa mia.
