L'animazione del lievito
“Come fanno gli impasti a gonfiarsi? Ma è una magia!”
Questa era la domanda che mi ponevo da bambina ogni volta che scovavo un impasto coperto che lievitava silenzioso nel cassettone della zia. Crescendo la curiosità si fece sempre più insistente, mi informai quindi, leggendo innumerevoli compendi scientifici in cui veniva perfettamente spiegato che cos’è n processo di lievitazione e soprattutto come funziona. Scoprì così il legame tra le mirabolanti molecole, l’importanza della forza della farina, l’esistenza della misteriosa rete glutinica e tante altre nozioni che mi convinsero che questo era “un gioco più grande di me” e che non ci si poteva improvvisare panificatori! Non sono un chimico alimentare e non ho alcuna aspirazione da panettiere professionista, ma ho passione e sono attratta irrimediabilmente dai misteri della natura, a cominciare dal segreto del lievito. Funghi e microscopici batteri che modificano la materia e l’intervento dell’ uomo che ne cambia il processo, trasformando la decomposizione in creazione! Ecco uno dei motivi per il quale nel tempo ho sempre continuato a sperimentare in barba a tutti i compendi letti. Il cercare ogni volta di tenere a bada quel lievito birichino e la sfida di intrappolare più aria possibile tra le maglie dell’ impasto, mi ha sempre gratificato. Qui non troverete quindi consigli professionali (io non lo sono), ma alcune semplici accortezze casalinghe che ho sperimentato nel tempo, per far si che l’arte dei lievitati possa diventare una passione da coltivare anche nella propria cucina, semplificando il più possibile. Spero di avervi almeno discretamente incuriosito, metteteci tutto l’impegno di cui siete capaci, la passione farà il resto!
