Il sorprendente sapore di un estate che sta terminando
Guardo davanti a me e vedo il cielo sopra Montecodruzzo che abbraccia la nostra casa. Il bisbetico giardino e l’orto generoso in lontananza spiccano al centro dell’orizzonte che, silenzioso, odora di fichi e di terra bagnata. Guardo più attentamente e con ammirazione la, dove l’occhio umano vede solo attraverso il cuore e scorgo chiaramente in ogni singolo angolo, tutti i progetti che mio padre aveva per noi. Dietro di me i 12 anni senza di lui, nei quali ho costruito un pezzetto per volta quel che sono ora, cercando nella mia più intima profondità, il punto autentico della mia vera natura, sentendomi completamente libera, così come il babbo mi ha sempre insegnato, semplicemente…
