Il regalo di natale
Nell’immaginario collettivo che cos’è un regalo? Un dono? Una scatola ricoperta di una fantasiosa carta e fiocchi birichini che inevitabilmente illuminano gli occhi di bimbi impazienti, è l’emozione di una donna che spera nel tanto atteso anello come impegno di una vita d’amore eterno, è la speranza di un viaggiatore che attende il tanto sognato biglietto per la vita… Ma tra i pacchi di compleanno e quelli di Natale, dietro il gesto di porgere un dono, vi è il resto, la differenza, il percorso, il più autorevole, l’unico ed essenziale. C’è lo sguardo amorevole di un’amica che rende tuto bellissimo, c’è l’appoggio di un compagno ogni qualvolta mi sento precipitare, c’è una mano tesa quando sono più vulnerabile, un sorriso quando la tristezza mi invade l’anima. Questo e solo questo percorso fa si che i nostri doni possano definirsi tali. Aldilà delle enormi scatole e dei loro contenuti più o meno importanti, ci sono giorni colmi di sguardi, gesti e decisioni prese in funzione di chi amiamo, legami costruiti nel tempo che vanno oltre e sovrastano qualsiasi regalo si possa materialmente scartare. Ogni giorno vissuto in funzione di tutto ciò, è già un grande dono per se stessi e per gli altri. Qual’è quindi il mio più grande desiderio quest’anno per Natale? Un tavolo gremito di persone, una vecchia e vissuta tombola e qualcuno che mi sappia leggere in fondo al cuore…
