LA CROSTATA VEG DI ROMINA

“Considerazioni“

Avevo un Ciao blu marca Piaggio ed un vivace portamonete giallo in cui mettevo i gettoni telefonici che consumavo nella mia cabina preferita, quella che si affacciava sulla collina. Vestito maglioni esageratamente larghi su jeans logori che lavavo la sera ed indossavo la mattina successiva. Avevo un mangianastri sempre acceso da cui non mi separavo mai, ed un’infinità di stampi per crostate, perché quelle proprio non si potevano comprare! Avevo la solita mania di acquistare “vecchiume” per soddisfare la mia voglia di sapere quando fosse lontana la mia realtà da quella di chi era vissuto prima di me.

Oggi, ripensando ad allora ho compreso che  dopotutto la vita è sempre uguale, passano gli anni, cambiano le cose, ma le emozioni, i sentimenti, quelli rimangono tali. La vita è sempre la stessa anche quando tutto sembra diverso.

LA CROSTATA VEG DI ROMINA

“Considerazioni“

INFORMAZIONI UTILI

(Per una teglia tonda  di cm 20 cm alta 5 cm)

COSA OCCORRE
  • 350 g di farina di farro
  • Un cucchiaio(ne) di cannella in polvere
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • 120 ml di sciroppo d’acero
  • 80 ml di olio di cocco
  • Scorza grattugiata di un lime
  • 60 g di acqua
  • Un pizzico di sale

Per la farcitura:

COME SI FA
  • In una ciotola capiente setacciate la farina con il lievito e il pizzico di sale.
  • In una ciotola più piccola emulsionate bene l’acqua, l’olio, lo sciroppo d’acero, e unitelo al mix di farina e lievito insieme alla buccia grattugiata di lime. Amalgamate fino ad ottenere un impasto liscio e mettetene da parte un terzo.
  • Stendete i rimanenti due terzi dell’impasto tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un disco dello spessore di 3-4 mm. Togliete il primo foglio di carta e aiutatevi con l’altro per far scivolare il disco nella teglia. Rivestite  bene i bordi, ritagliate la pasta in esubero e aggiungetela a quella messa da parte in precedenza.
  • Bucherellate con una forchetta la base della frolla, scolate leggermente le more sciroppate e adagiatele in maniera omogenea nella crostata.
  • Stendete la frolla rimasta, ricavatene un disco dello stesso spessore di quello precedente e ritagliate le striscioline che serviranno per gli intrecci a coprire.
  • Infornate a 180º C per 25-30 minuti e spennellate la superficie della crostata con sciroppo d’acero verso fine cottura.

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