“La rara gentilezza“
Leggero era il tuo passo, educato e lieve quel tanto che basta per non passare inosservato. Mi piaceva la tua gentilezza d’altri tempi, nobile e meravigliosa chiusura di ogni mia giornata. Mi mancherà il tuo “prego signora dopo di lei”, mentre mi cedevi elegantemente il passo, cosi come mi mancherà tantissimo la tua galanteria e la tua raffinata ironia prima di arrivare davanti alla porta di casa mia.
A Giovanni
